
Le case isolate o situate in luoghi remoti devono sempre pagare un prezzo per poter avere calore in inverno: l’odore sgradevole del cherosene e la costante preoccupazione riguardo alla qualità dell’aria all’interno delle case. Basta un solo respiro per capire che questo compromesso non ne vale la pena.
È meglio utilizzare un riscaldatore elettrico che si basa sul calore infrarosso: in questo modo si evita completamente il problema legato all’uso del cherosene. Il riscaldatore riscalda la stanza senza rilasciare nei gas prodotti dalla combustione, che potrebbero essere respirati dalle persone.
Cosa è importante nel funzionamento del riscaldatore
Questo riscaldatore elettrico è dotato di un elemento a fibra di carbonio che emette calore infrarosso; questo calore riscalda prima le persone e le superfici presenti nella stanza, poi il ventilatore distribuisce rapidamente quel calore in tutta la stanza. In pratica, si tratta di un dispositivo con una potenza compresa tra 1,5 kW e 3 kW, collegabile a una presa elettrica standard. Il riscaldatore raggiunge la temperatura desiderata in pochi secondi e mantiene questa temperatura costante, senza bisogno di accensioni e spegnimenti ripetuti. Il termostato permette di mantenere stabile la temperatura desiderata, mentre la protezione contro eventuali cadute dello strumento lo fa spegnere automaticamente in caso di urti. Per l’uso domestico, la camera di riscaldamento sigillata e la griglia protettiva aiutano a mantenere l’aria più pulita rispetto a quella prodotta da un fornello a cherosene.
Perché è una scelta sensata
Sostituire un fornello a cherosene con un riscaldatore elettrico non migliora soltanto il comfort abitativo, ma anche la salute delle persone e la routine quotidiana. Non c’è più odore di carburante, né depositi di fuliggine sulle pareti. Inoltre, non c’è più alcuna preoccupazione riguardo ai contaminanti presenti nell’aria, soprattutto quando la casa è ben isolata. Il calore arriva rapidamente, quindi non è necessario aspettare che la stanza diventi abitabile. Poiché si tratta di un dispositivo elettrico, è possibile controllarne il funzionamento: basta impostare la temperatura desiderata e poi tornare indietro quando si vuole. Per le famiglie che vivono in luoghi remoti, questo significa meno problemi, aria più pulita e un consumo energetico più facile da gestire.
Dettagli importanti da considerare
I riscaldatori elettrici richiedono un circuito dedicato. Se i cavi elettrici sono vecchi o se la casa è alimentata da un inverter con capacità limitata, è necessario scegliere un dispositivo il cui consumo energetico sia compatibile con quelle condizioni. È inoltre importante mantenere il riscaldatore a almeno tre piedi di distanza dalle tende, dai mobili e dai letti. Inoltre, non va utilizzato in ambienti umidi, a meno che il modello non sia progettato appositamente per tali condizioni. Utilizzato correttamente, questo riscaldatore rappresenta davvero un miglioramento significativo, sostituendo il fumo e gli odori sgradevoli con calore pulito e affidabile.